Fujifilm rinnova la sua estetica vintage con la nuova X-E5, una fotocamera mirrorless compatta che combina linee rétro con dettagli decisamente moderni. L’iconico design della serie X resta riconoscibile, ma questa volta la scocca appare più essenziale, grazie alla lavorazione in un unico pezzo di alluminio.
Sotto la superficie elegante si nasconde una tecnologia di alto livello. Si fanno notare il nuovo sensore X-Trans CMOS 5 HR da 40,2 megapixel e un algoritmo di stabilizzazione supportato da un sensore giroscopico, che riduce le vibrazioni e migliora la precisione degli scatti.
La X-E5 registra anche video in 6.2K a 30 fps, un plus pensato per i content creator che cercano qualità cinematografica in un corpo compatto. Un’altra chicca è la rinnovata attenzione alle simulazioni pellicola, da sempre marchio di fabbrica di Fujifilm.
Si introduce inoltre un quadrante dedicato che permette di ruotare tra preset e opzioni personalizzabili, con un piccolo display che mostra l’anteprima della simulazione scelta. In totale, le modalità sono venti.
Infine, la fotocamera arricchisce l’esperienza visiva con il Classic Display Mode, che replica l’atmosfera dei mirini vintage mostrando linee di inquadratura arrotondate e indicatori essenziali in stile retrò. A questo si aggiunge la funzione Surround View, che consente di modulare l’area esterna all’immagine in vari modi per una composizione più intuitiva.












